amici

SI CHIUDE

(english version below)

si chiude.

si chiude questo blog, come si chiude la mia avventura sportiva nel triathlon;

all’orizzonte una nuova avventura di vita, lontano dall’italia e dai suoi usi e costumi cosi’ insani e distanti anni luce dal mio modo di essere. In questi mesi mi sono passate molte cose per la testa, avrei voluto chiudere questa pagina con tante denunce, tante lamentele; ma in fin dei conti non ne vale la pena. Rimarrà dunque una noiosissima pagina di ringraziamenti, pesante da leggere quasi come le diapositive delle vacanze del vicino di casa….Spero che le persone citate apprezzino e soprattutto che quelle dimenticate non si arrabbino troppo!!

quindi: 

prima di tutti grazie ai miei genitori che mi hanno supportato, grazie a DAVIDE che con me ha creduto nel progetto “triathlon cuneo” e tuttora lo porta splendidamente avanti, grazie a CARLETTO, mio primo presidente (andora triathlon) grazie a RICKY, ANDREA, GIANLUCA, SILVIA, GHERARDO, al NONNO, al MORU per le stupende trasferte di tanti tanti anni fa, grazie a ANGELO e soprattutto a STEFANO per avermi trasmesso l’amore per il nuoto,e grazie a quest’ultimo per avermi seguito in vasca e fuori, bella amicizia; grazie a GIGIO e CICCIO per lo stupendo anno passao a Roma nel Centro Sportivo Esercito, e grazie a PINO per avermi insegnato che “non ci si inventa niente,bisogna farsi il culo per avere risultati”; grazie a chi mi ha tenuto compagnia negli allenamenti: GIL, RICKY, BIBI, MIGUEL, RICKY,ALBERTO, GIAN, LUCA, ALE, MANU; grazie ad ANDREA per avermi dato completa disponibilità della piscina; grazie ai miei amici liguri, a EZIO (Embrun rimane un ricordo stupendo) e soprattutto a ROBERTO, che mi ha aperto le porte di casa ospitandomi per lunghi periodi, insegnandomi molto di ciclismo e soprattutto di amicizia; un grazie specialissimo agli amici “asini” ANGELO, ALBERTO, MASSIMO, CRISTIAN, VALERIO, CHIARA, MAX, MARCO, SERENA, PAOLO, ALESSANDRO, MAURO, VALENTINA, PAOLONE, MIRKO, STEFANO: grazie a loro le due avventure cnr sono state speciali; grazie anche a chi è passato sotto i miei allenamenti: LUCA, FRANCESCO, MARCO, DANILO, MATTIA, da loro ho imparato molto non solo come allenatore; grazie a VINCENZO che mi ha trascinato 5 anni fa nel mondo ultratriathlon, ogni gara è come tornare a casa dopo anni di forzata assenza, e grazie a GIACOMO, compagno di tante trasferte; quindi grazie a tutti gli ultratriathleti, tra tutti GUY, YVES, MICHAEL, HARN WEI, BEAT, PASCAL, TAMAS, ANDREAS, MATEJ, ERIC, FELIX, NICK, RENE; tutto lo stupendo staff del doppio in lituania, rimane il rcordo piu bello dell’avventura ultra, LAURYNAS, JUSTINA, ALINA e gli altri. Un ringraziamento speciale a DAVIDE, compagno di allenamenti per troppo poco tempo, il destino ce l’ha portato via, ma il ricordo lo tiene ben stretto a noi.

Spero vivamente di non aver dimenticato nessuno; il triathlon continuerà a far parte della mia vita, almeno nei miei ricordi.

take care,

Choko

———-english————-

closed.

this is the last post, as 2009 has been my last year in triathlon world;

just few words to thank all my friends who supported me during these years: 

first of all thank to my parents; thanks to DAVIDE who is going on to imrove the project called ”triathlon cuneo” that we created 15 years ago; thanks to CARLETTO, my first president (andora triathlon) thanks to RICKY, ANDREA, GIANLUCA, SILVIA, GHERARDO, al NONNO, al MORU for the amazing travels we did, thanks to ANGELO and overall to  STEFANO who made me love swimming, thanks to stefano for the strong friendship; thanks to GIGIO e CICCIO for the funny months we spend in Rome raceing for the Army Team, and thanks to PINO who teached me that ”if you want to reach a goal, you just have to train hard”; thanks to people who trained with me: GIL, RICKY, BIBI, MIGUEL, RICKY,ALBERTO, GIAN, LUCA, ALE, MANU; thanks to ANDREA who gave me the chance to swim whenever i needed; thanks to EZIO (Embrun is still an amazing memory) and thanks to ROBERTO, who took me in his house, taching me a lot about cycling and friendship; really special thanks to the whole “donkey Team”  ANGELO, ALBERTO, MASSIMO, CRISTIAN, VALERIO, CHIARA, MAX, MARCO, SERENA, PAOLO, ALESSANDRO, MAURO, VALENTINA, PAOLONE, MIRKO, STEFANO; thanks to all the triathletes I trained: LUCA, FRANCESCO, MARCO, DANILO, MATTIA; thanks to VINCENZO who 5 years ago dragged me into ultratriathlon, each race is like a family meeting after a long period of forced absence, thanks to GIACOMO, for his tue friendship; so thanks to all the ultratriathletes, above all GUY, YVES, MICHAEL, HARN WEI, BEAT, PASCAL, TAMAS, ANDREAS, MATEJ, ERIC, FELIX, NICK, RENE; all the support team of the lithuanian race (is still the best memory), LAURYNAS, JUSTINA, ALINA and the others. Special thanks to DAVIDE, my training buddy for a too short period, destiny took him away, but he is still alive in my heart. Triathlon will remain a strong part of my heart…

take care,

Choko

allenamenti, amici, bici, la via dei lupi, motivazioni

parlando di segnali….

…eccoci…..ancora una volta lo sport mette alla prova la mia pazienza e la mia tenuta mentale….una brutta tendinite non mi fa correre oramai dall’ironman di Pisa, dando di conseguenza una mazzata anche al morale; il risultato è la rinuncia al doppio in ungheria di questo week-end ( www.ultraironhungary.com), alla fantastica edizione che si preannuncia essere la 2° “Via di Lupi” ( www.italiatriathlon.it ), un umore moooolto grigio e le motivazioni crollate sotto le scarpe; diventa difficile a questo punto riprendere la forma e costruire una buona frazione a piedi per il doppio in slovenia a fine agosto; chiaro che ci provero’ fino in fondo, ma un mese/un mese e mezzo (ammesso di riuscire a correre in tempi brevi) per mettere su 84 km sono effettivamente pochi. inoltre anche gli allenamenti in bici e soprattutto a nuoto proseguono a rilento, con il morale basso diventa difficile trovare le motivazioni per uscire e faticare ore ed ore ogni giorno.

Fortunatamente mi è venuto incontro il buon Manu (Bidani) che mi ha proposto una mezza follia ciclistica da fare a fine luglio; il programma prevede cuneo, colle della lombarda (2400mt), col de la bonnette (2800 mt), colle del vars (2100 mt), col d’izoard (2400 mt), colle dell’agnello ( 2700 mt), colle di sampeyre (2300 mt) e colle di fauniera (2400 mt) e ritorno a cuneo, oltre 400 km e piu’ di 12000 di dislivello positivo da fare in due giorni, nel week-end 25-26 luglio. Con questo simpatico obiettivo nel mirino nell’ultima settimana è diventato un po piu’ semplice tornare a macinare km in bicicletta. Chi volesse unirsi alla comitiva faccia un fischio, è sicuramente ben accettato, purchè sia d’accordo a fermarsi a far pranzo nei peggiori bar di paese e magari a bersi qualche birra strada facendo, astenersi agonisti!!!!!

 

“non ci sarà uragano

ne valanga

ne tempesta di sabbia

che

ci impedirà di

proseguire la nostra

missione, ma fulmini

ghiaccio e fiamme

non faranno altro che rafforzarci

e ripeterci,

lungo i fiumi infuocati dell’inferno,

devo procedere…

ho un dono…

ci sarà un perchè…”

 

allenamenti, amici, bici, gare, materiali, motivazioni

che bici!!!

Positivo…quello che è emerso dall’ironman “irnscience” di Pisa è sicuramente positivo. Cercavo indicazioni sulla mia condizione e queste sono risultate estremamente positive;

dopo un nuoto su ritmi medi e una T1 molto tranquilla ho iniziato a pedalare con un buon ritmo, pecorrendo i primi 90 k a oltre 37 di media, conservando una riserva di energie ottima. A quel punto i secondi 90 k (95 per l’esattezza) sono stati coperti ad un ritmo che dovrebbe essere quello di un doppio ironman, arrivando cosi’ al 180° k in 5h08′, comprese un paio di soste al rifornimento e un paio di rallentamenti dovuti al traffico trovato sulle affollate strade turistiche di Marina di Pisa (percorso aperto al traffico); la corsa ha evidenziato cio’ che mi aspettavo: un discreto ritmo nei primi 15 km poi un calo netto, dovuto alla mancanza di allenamento (mai superati i 20 km…) e ad una fastidiosa tendinite alla zampa d’oca sinistra che mi impedisce di correre da ormai un mese.

In definitiva cio’ che è emerso dal test di Pisa è un ottimo feeling con la nuova velocissima bici BMC, nonostante abbia potuto pedalarci sopra solo per 300 k, e una gran voglia di costruire una frazione di corsa importante che mi permetta di giocarmi nei prossimi mesi una gara IUTA di doppio ironman.

Ma il week-end toscano non è stato solo positivo per quello che è emerso dalle tre frazioni del triathlon ma anche, e soprattutto, dalle esperienze umane vissute prima, durante e dopo la “fatica”. Come al solito immensa la professionalità e la disponibilità dei medici del gruppo Extreme del CNR di Pisa, che nelle ore successive alla gara ci hanno sottoposto a RNM cardiaca, RNM cerebrale, ecografia cardiaca, spirometria, prelievi venosi e arteriosi, test psicologici e studi sul sonno attraverso EEG. Dopo la prova siamo infatti stati prelevati e portati all’Istituto di Fisiologia Clinica Sant’Anna dove ci aspettava una bella doccia calda e, soprattutto, lasagne a volontà!! eseguiti tutti gli esami siamo infine stati ricondotti nelle nostre camere al centro di preparazione olimpica CONI di Tirrenia.

Una nota a parte meritano tutti gli atleti che si sono dimostrati, come gia l’anno scorso all’Asinara, estremamente umili, disponibili e positivi, con comportamenti ben lontani da quell’agonismo negativo e figlio di frustrazioni quotidiane che accompagna purtroppo sempre piu’ sovente le manifestazioni sportive di oggi. Un immenso grazie quindi a chi ho ritrovato dopo l’Asinara 2008 e a chi ho avuto l’onore di conoscere in questa occasione. Un grazie particolare a Paolo e Ale che hanno completato il loro primo ironman, incrociarli lungo il percorso e vedere il loro divertimento nella fatica è stato veramente gratificante. Naturalmente il ringraziamento piu’ grande va a Vincenzo che ha saputo riunire ancora una volta delle ottime persone con una grande passione in comune…

amici, motivazioni

segnali

lo sport è sempre stato un qualcosa che mi ha aiutato a sopportare meglio la vita; nello sport ho trovato amicizia, ho trovato lealtà e giustizia, tutte cose che nella nostra società scarseggiano (a voler essere ottimisti…). E’ quindi sempre stato un contorno immancabile alla mia routine, sia ben chiaro: non ho mai fatto sport per seppellire frustrazioni e delusioni, semplicemente in questi anni ho portato la serenità della mia vita negli allenamenti e viceversa.

purtroppo negli ultimi mesi la serenità è venuta a mancare nella vita di tutti i giorni, fatico a trovare appoggi e non riesco a venire fuori da uno stato confusionale che mi impedisce di pensare e, di riflesso, di concentrarmi (o anche solo di godermi) nei miei allenamenti.

Mi trovo quindi a dover prendere una decisione, in questa condizione è inutile continuare a forzare gli allenamenti e programmare gare, ne consegue che forse è ora di smettere con lo sport agonistico. probabilmente tutta questa situazione non è altro che un modo escogitato dal mio oranismo per dirmi “basta”, e se fosse cosi’, nessuna decisione sarebbe piu’ saggia di quella di assecondarlo…

La prossima settimana saro’ a Marina di Pisa per un Ironman, il secondo Irontest organizzato dal CNR di Pisa dopo quello dell’Asinara; li non posso mancare, e spero che un weekend in compagnia dei miei amici mi aiuti a vedere un po oltre a quello strato di nebbia che si è fermato dinanzi ai miei occhi…

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povero triathlon…..

apprendo ora con immensa tristezza che per altri 4 anni il triathlon italiano sarà guidato da persone che poco hanno a che fare con il nostro sport, e che piu’ che pensare a far crescere il movimento del triathlon italiano pensano ai propri interessi….

di parole negli ultimi mesi ne sono state spese molte, il potere assolutistico di determinate persone ha portato negli ultimi anni il triathlon ad una involuzione di risultati e di numeri…non riesco a capacitarmi come determinate società abbiano potuto appoggiare nuovamente una candidatura cosi’ lontana dallo spirito sportivo come da una adeguata capacità gestionale…ma siamo in italia, e tra tutte le cose che non funzionano il triathlon non fa eccezione….speravo in un cambiamento che portasse il nostro sport ad avere una guida piu’ competente e professionale…

faccio comunque i miei complimenti a chi non è stato eletto e li incoraggio a continuare a combattere, sperando in un futuro migliore!!!

gare, la via dei lupi, trail

Uno Sguardo Al Futuro

La stagione 2009 è alle porte, con ancora molti dubbi su quella che sarà la stagione agonistica; visto il prolungarsi delle elezioni IUTA, è chiaro che fino a marzo non avremo un calendario delle gare del circuito; inoltre c’è ancora mistero sul’effettiva organizzazione del deca iron di Morzine nel mese di giugno.

Intanto gli allenamenti procedono tra una nevicata e l’altra, che non lascia spazio a lunghe pedalate (a dirla tutta la bicicletta rimane in garage diligentemente montata sui rulli..); è possibile invece fare qualche bell’allenamento di corsa anche se a temperature “fresce” (-3°-5°, ma siamo arrivati a correre a -13°) e soprattutto è possibile continuare a nuotare, mai come quest’anno la base costruita in inverno appare solida, se ci sarà il deca sarà importante in vista dei 38 km…

Per avere il calendario IUTA bisognerà attendere quindi qualche settimana, ma già si ha un idea di date e luoghi, almeno delle “classiche” della distanza.

Si partirà a Neulengbach in Austria il 30-31 Maggio con un doppio ironman (7,6-360-84.4) per poi continuare a Bonyhad in Ungheria il 26-27 Giugno (doppio iron), a luglio ci sarà ilcassico triplo (11,4-540-126,6) di Lenshan (Germania) mentre ad agosto dovrebbe esserci una nuova gara organizzata dall’amico Matej Markovic in Slovenia (doppio ironman a Murska Sobota). Non ci sarà purtroppo il doppio a Levis, in Quebec, una delle competizioni piu’ belle e meglio organizzate, ma l’organizzazione ha dovuto cedere alla mancanza di sponsor e di volontari, indispensabile per organizzare un evento cosi’ importante.

Sembra quindi che gran parte del circuito IUTA si svolgerà in europa con ben 4 gare, oltre oceano ci potrebbero essere (se verranno confermate) solo le gare in Virginia (USA, doppio e triplo) a Ottobre e il Deca in Messico a Novembre.

per quanto mi riguarda al momento l’intenzione è di partecipare sicuramente ai primi due doppi iron in Austria e Ungheria, per poi decidere se partecipare a tutte le tappe del circuito o se concentrarmi su un unico obiettivo a fine stagione (doppio in Slovenia). Sicuramente saro’ di nuovo coinvolto nell’organizzazione del 2° “Irontrail MIZUNO La Via dei Lupi”, gara di corsa in montagna che si svolgerà il 4-5 Luglio ( www.italiatriathlon.it ); saro’ di nuovo la “scopa” di fine gara, con funzione di pace-maker per chi volesse terminare la gara nel tempo massimo.

BUONA STAGIONE A TUTTI!!!

allenamenti

ottobre

liguria run 2008

liguria run 2008

che bel mese!!!

archiviata la lunga stagione ad ottobre mi dedichero al riposo, ai pranzi e a qualche allenamento lungo nell’ancora calda riviera di ponente, sfruttando la nuova pista ciclabile che collega San Lorenzo al Mare con Sanremo, piu’ di 20 km sul mare ripercorrendo la vecchia linea ferroviaria…il tutto pensando a quella che sarà la prossima stagione, valutando le varie offerte lavorative e naturalmente pensando al calendario agonistico…per ora in testa c’è il decairon, la via dei lupi (4-5 luglio), un iron in compagnia dei compagni di squadra e un paio di doppi a fine stagione…ma inutile pensarci troppo ora non è ancora tempo di decisioni!

amici, gare, motivazioni

100,10,1

100

come le gare di triahlon fatte da quel lontano giorno di settembre 1994, quando per la prima volta mi buttai in acqua per affrontare una gara di triathlon….non riuscivo a fare 25 mt senza fermarmi, uscii ultimo dall’acqua, in bici faticai come un disperato e a piedi (sottolineo “a piedi” e non “di corsa”!!) riuscii ad arrivare alla meta. quel giorno conobbi anche tanti degli amici che ancora oggi, mossi dalla passione, fanno tanto per promuovere il nostro sport: Davide Nerattini, ad oggi uno dei migliori organizzatori in italia, il mio futuro compagno di trasferte Carlo Rista (a proposito presidente Di Toro, lei cosa faceva in quegli anni?!?!?forse prima di sputare sentenze su certa gente utilizzando i siti federali farebbe meglio a pensare; sicuramente avrebbe evitato una figuraccia da poveretto….) e tanti altri con i quali ho trascorso momenti di allenamento e di gara indimenticabili. La candelina virtuale l’ho spenta in occasione del triathlon di Castellar lo scorso 28 settembre…gradita sorpresa è stata la presenza del mitico Yves Cordier in gara;da ragazzo lo rincorrevo per una foto autografata e ritrovarlo dopo il ritiro dalle competizioni alla mia “complegara” è stata un’emozioni in piu’…peccato l’assenza dei miei compagni di squadra che hanno preferito il richiamo del tartufo del triathlon di Alba!!l’unica a seguirmi è stata Bibi, compagnia fedele dopo l’aquathlon di Nizza di 15 gg prima.

10

come le gare che Gian (D’Ambrosio) e Gabriella (Bois) mi obbligano a fare quest’anno pur di riuscire a portarmi a casa l’oggetto del desiderio di tutti i triathleti cuneesi: “L’OM DE FER”!!scherzi a parte, qualche garetta in compagnia degli amici è il modo migliore per terminare una stagione che mi ha regalato tanti intensi momenti di passione, di fatica e di gioia….e domenica trasferta con il grande Gian (e naturalmente Rambo!!) in quel di Pecetto di Valenza per un duathlon MTB. Sarà una gita divertentissima in compagnia di un amico che ho avuto il piacere di conoscere meglio durante la trasferta di Embrun!!!

1

lo sport che continua ad occupare il mio cuore…..ogni giorno di piu’….

gare

pas de champagne…

hungary double bike

“si tu seras dans les 5 premieres je t’offrirai du champagne”…. queste le parole di Guy Rossi al km 300 della bici( http://rossi.guy.free.fr/); lui conosceva bene le mie precarie condizioni al via della gara e come me era sorpreso di vedermi ancora in testa alla corsa…

da li in poi è stato un calvario…le gambe non ne volevano piu’ sapere di girare, ho provato prima con un massaggio che mi ha permesso di arrivare alla fine della bici ancora in 4 posizione e non lontano dai primi; poi dopo 10 km di corsa ho iniziato a fermarmi, allungarmi, mangiare qualcosa di caldo, camminare, correre, strisciare per terra….insomma le ho provate tutte ma al 20 km non riuscivo piu’ a fare un passo di corsa, avevo addirittura difficoltà a salire sui marciapiedi!! ho camminato ancora 10 k ma quando ho visto che le cose non miglioravano la decisione di fermarsi è stata obbligata.

la gara era iniziata bene, una prima frazione ben nuotata che mi ha permesso di ritornare sui miei tempi (1h43′) e una bella frazione in bici che stava scivolando via a 30 di media nonostante il percorso estremamente duro (primi 60 km in linea con 1500 mt D+ e 121 giri con uno strappo di 300 mt al 6%).

per il resto rimane un bagaglio di ricordi come sempre emozionanti….gli abbracci prima della gara con gli amici di sempre, un organizzazione impressionante, degna di un ironman “ufficiale” (e se penso che l’iscrizione di 200 euro è quasi la metà delle gare del circuito…..), gente calorosissima che ha fatto un tifo sfegatato a tutti fino alle 3 del mattino( senza contare che alle 6 il circuito si ripopolava di spettatori), rifornimenti e massaggi durante la gara addirittura superflui, pacco gara coma sempre ricco, pasta party, albergo a 10 euro al giorno…insomma, l’anno prossimo ci risaremo!!!!

un ringraziamento particolare va a Riky Camarda che dopo avere egregiamente terminato il suo primo iron a Embrun mi ha seguito in ungheria e mi ha supportato tutta la gara, accollandosi anche la fatica della guida lungo i 1100 km del viaggio di ritorno….sempre presente sul percorso di gara, da solo ha fatto foto, mi ha passato i rifornimenti, ha cucinato e ha corso qualche giro con me….GRAZIE!!

ora un po di riposo, magari qualche sprint in costa azzurra per gustarsi un po di caldo e di sano spirito sportivo (stando quindi ben alla larga dagli italiani…).

amici

due anni…

mi alleno quasi sempre da solo; sono pochi quelli che si uniscono a me in bicicletta o di corsa, tra questi Gil, Riki, Bibi e Albi….ma nessun’altro o quasi…la cosa non mi dispiace, in gara si è soli contro se stessi, contro la pioggia, contro il caldo, contro il vento e contro le ore che passano…e poi chi fa le gare in allenamento non mi piace, tutti quei ciclistini che pedalano per 2 ore ai 40 orari senza dire una parola e senza guardarsi intorno mi mettono tristezza….

qualche anno fa avevo trovato in Davide un compagno ideale, si usciva in bicicletta, si parlava del piu’ e del meno, di ragazze, di quest’italia che fa schifo e della possibilità di crearsi una vita altrove; lui conosceva bene il nord europa e me ne parlava con passione…bastava un messaggio qualche ora prima e l’allenamento insieme era cosa fatta, nelle campagne attorno a Cuneo o sulle salite poco distanti da casa….venerdi’ 25 agosto del 2004 non uscii in bicicletta con lui, ero reduce da Embrun e preferivo riposarmi un po; lui invece si alleno’, ultima sgambata prima del triathlon di Cuneo. Se fossi uscito con lui forse avremmo fatto un’altra strada, se fossi uscito con lui forse gli avrei detto di fare attenzione a quell’incrocio, di fare attenzione a quella macchina…il giorno dopo gli mandai un messaggio e non mi rispose…e la cosa iniziò a girarmi in testa, come uno strano presentimento…fino a quando non ricevetti la telefonata di Albi,e dal quel momento furono solo lacrime e incredulità…Davide non c’è più, sono passati due anni e la sua mancanza non accenna a diminuire, mi rimane una sua foto qua vicino al pc e un pezzo di nastro sul mio telaio a tenermi ancora compagnia in allenamento…ogni tanto quando pedalo solo nel silenzio della campagna, mi pare di girarmi e di vederlo ancora li di fianco, in bici, che si lamenta di questo e di quell’altro, del lavoro, delle ragazze o di qualche altra banalità…e sorrido pensando a quanto era divertente allenarsi con lui…mi manchi Davide e come a me penso a tutta la Cuneo triathlon…

ciao.

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